L’esperienza AI di 01Sistemi del gruppo Maggioli, nel progetto Julia di Roma Capitale
Immagina di aprire il sito del Comune di Roma alle undici di sera per trovare come pagare una multa. In passato, significava navigare tra decine di pagine, sottomenu e PDF inaccessibili. Da oggi, basta chiedere.
Julia è lì, nell’angolo in basso a destra del portale istituzionale, e risponde. Non con un link generico, ma con la risposta giusta — e il link diretto al modulo o alla procedura che serve davvero.
01Sistemi del Gruppo Maggioli ha contribuito in modo determinante alla creazione di Julia 2.5, insieme a Microsoft, Intellera, NTT Data, Fastweb e Bip — lavorando alla costruzione della Knowledge Base che permette all’assistente virtuale di restituire ai cittadini risposte pertinenti, complete e direttamente collegate ai servizi richiesti.
L’8 giugno 2026, Roma Capitale ha presentato in Campidoglio Julia 2.5: la nuova versione dell’assistente virtuale urbano che non si limita più ai canali social (WhatsApp, Telegram, Messenger, webchat), ma entra per la prima volta nel cuore digitale della città — il portale istituzionale, con i suoi 18 milioni di accessi l’anno, oltre 160.000 contenuti informativi e circa 90 servizi online.
Dall’assistente turistico all’orchestratore intelligente
Julia nasce come guida turistica, realizzata in collaborazione con Microsoft/OpenAI durante l’AI Tour di Satya Nadella a Roma. In poco tempo si evolve in qualcosa di più ambizioso: un punto di accesso conversazionale all’intera macchina amministrativa della Capitale.
Con la versione 2.5, il salto è definitivo. Julia non è più un chatbot sperimentale: è un orchestratore multi-agente, una piattaforma in cui moduli specializzati — ciascuno competente su un’area tematica precisa — vengono coordinati da un supervisore algoritmico che restituisce all’utente un’unica risposta coerente e contestualizzata.
Come ha spiegato Mauro Sagratella di Microsoft Italia durante la presentazione: l’obiettivo era creare “un’interfaccia unica verso i cittadini per i quali la complessità tecnologica è trasparente.” Julia è, in sostanza, la faccia semplice di un sistema profondamente complesso.
La sfida vera: 160.000 contenuti da rendere parlabili
Costruire un assistente capace di rispondere correttamente su un portale da 160.000 contenuti non è un problema di AI. È, prima di tutto, un problema di dati.
Questo è stato il terreno di lavoro di 01Sistemi.
Come ha raccontato la dott.ssa Anna Gabbolini di 01Sistemi (Gruppo Maggioli) — che ha seguito in prima linea lo sviluppo del portale del cittadino di Roma Capitale — la vera sfida è stata costruire la Knowledge Base di Julia: una memoria organizzata, strutturata, capace di recuperare il contenuto giusto tra un patrimonio informativo “ricco, stratificato e complesso.”
“Nel momento in cui arriva a Julia una richiesta, viene data una risposta il più completa ed efficiente possibile per quanto riguarda l’accesso dei cittadini al servizio, fornendo il link diretto. Questo tipo di obiettivo è sfidante: ci sono 160.000 contenuti web, bisogna considerare gli allegati. Bisogna individuare il contenuto adatto per il cittadino,” ha dichiarato Gabbolini.
Questo lavoro — silenzioso, tecnico, fondamentale — è quello che permette a Julia di non solo rispondere, ma di guidare: dare non solo un’informazione, ma un percorso praticabile.

Cosa sa fare Julia (oggi)
Disponibile h24, in 80 lingue, Julia è in grado di rispondere su:
- Servizi municipali: come richiedere certificati anagrafici, passi carrabili, voucher sportivi, come pagare IMU e TARI, dove trovare la modulistica
- Uffici e municipi: sedi, orari, competenze
- Deliberazioni e atti amministrativi
- Notizie e aggiornamenti sulla città
- Link diretti ai documenti e ai processi online, eliminando l’intermediazione della navigazione manuale
È presente come widget persistente su tutto il portale: sempre visibile, sempre accessibile, senza interrompere la navigazione.
Dove si va da qui
Julia 2.5 è il presente. Ma il progetto guarda avanti con molta chiarezza.
A luglio 2026 è previsto il lancio dell’app nativa di Julia (Julia 3.0), che conoscerà il profilo dell’utente e personalizzerà i flussi informativi — eliminando la dipendenza da WhatsApp e altri canali intermediari. Con essa arriveranno anche i primi servizi utilizzabili direttamente in modalità conversazionale, non solo informativi.
Nel frattempo, il team tecnico del Comune è già al lavoro su una riscrittura strutturata dei contenuti del portale, per renderli “digeribili” dall’AI: una operazione che dimostra come il vero vantaggio competitivo dei prossimi anni non stia solo nel modello linguistico, ma nella qualità dell’informazione che lo alimenta.
Il ruolo di 01Sistemi: portare l’AI dove è più difficile
01Sistemi del Gruppo Maggioli — system integrator con base a Sansepolcro – opera nell’ICT dal 2009, con un focus specifico sulle piattaforme cloud enterprise e sui progetti di intelligenza artificiale per la Pubblica Amministrazione.
Il progetto Julia non è solo una referenza di prestigio. È la dimostrazione concreta di ciò in cui 01Sistemi crede: che l’AI applicata alla PA funziona davvero solo quando la tecnologia incontra una profonda comprensione dei dati, dei processi e delle esigenze reali dei cittadini.
Costruire la Knowledge Base di Julia ha significato fare i conti con anni di contenuti accumulati, con formati eterogenei, con logiche pensate per la lettura umana e non per l’interrogazione algoritmica. Significa trasformare un archivio in una memoria intelligente.
È il tipo di lavoro che non fa notizia — ma è quello che fa la differenza tra un assistente che sembra utile e uno che lo è davvero.